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Qualità che parla la lingua ZEISS: Meccanostampi all’evento europeo di Oberkochen 2026 

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Quando si parla di qualità dimensionale e controllo dei processi, ci sono luoghi in cui è naturale andare per capire dove sta andando il settore. Uno di questi è sicuramente la sede ZEISS di Oberkochen, in Germania, dove a gennaio si è svolto un grande evento europeo dedicato alla metrologia industriale. 

In sala, oltre 300 persone provenienti dalle principali realtà manifatturiere europee. Sul palco, ZEISS ha messo in campo tutta la propria capacità: sistemi di misura 3D, soluzioni ottiche e a raggi X, software di analisi e automazione, casi applicativi che coprono praticamente ogni settore industriale. 

Per Meccanostampi, essere presenti non è stato solo un momento di aggiornamento tecnologico. È stato, prima di tutto, un modo per dare continuità a una scelta precisa: affidare la misurazione dei nostri pezzi a strumenti e metodi riconosciuti a livello internazionale. In altre parole: costruire, ogni giorno, una qualità certificata ZEISS

Zeiss e Meccanostampi: una lingua comune, quella della misura 

ZEISS è un punto di riferimento globale nella metrologia industriale: sistemi di misura a coordinate, soluzioni ottiche, tomografia computerizzata, software dedicati al controllo qualità e all’analisi dei dati. Per chi, come noi, lavora con tecnopolimeri di precisione destinati a settori come automotive, elettromeccanico, elettronico e home appliance, parlare di qualità significa, inevitabilmente, parlare anche di misura. 

All’evento di Oberkochen il messaggio era chiaro: la metrologia non è più un’attività “a valle” del processo, ma un elemento strutturale del modo di progettare e produrre. 

È lo stesso approccio che stiamo applicando in Meccanostampi: 

  • usare strumenti di misura evoluti per validare gli stampi già in fase di campionatura 
  • integrare i controlli nel ciclo produttivo, riducendo al minimo la distanza tra “pezzo stampato” e “pezzo approvato” 
  • trasformare i dati metrologici in informazioni utili a migliorare stampi, parametri e processi. 

In questo senso, la visita a Oberkochen è stata anche una conferma: la direzione in cui stiamo andando – più dati, più metodo, più controllo – è quella giusta. 

Qualità come sistema: dati, processi, persone 

Uno dei messaggi più forti emersi dall’evento ZEISS è che la metrologia funziona davvero quando è inserita dentro un sistema di qualità strutturato. Per Meccanostampi questo significa allineare tre livelli: 

  1. Strumenti
    Software di analisi, sistemi di gestione dei programmi di misura: la base tecnologica che consente di leggere il pezzo con il livello di dettaglio richiesto dai settori più esigenti. 
  2. Processi
    Piani di controllo, flussi di approvazione (dalla campionatura alla serie), regole chiare su cosa misurare, con quale frequenza e con quali criteri di accettazione. È qui che la metrologia si collega alla nostra filiera integrata dal progetto al prodotto finito
  3. Persone
    Tecnici metrologi, progettisti, process engineer, operatori di produzione: figure diverse che condividono lo stesso linguaggio della qualità. I dati di misura non restano numeri: diventano strumenti per decidere, correggere, migliorare. 

In questa prospettiva, la certificazione IATF 16949 e le certificazioni di sistema (ISO 9001) non sono elementi separati, ma la cornice dentro cui la metrologia trova pieno senso. Le tolleranze geometriche, i piani di misura, i report per i clienti sono la traduzione quotidiana di questi standard. 

Cosa ci portiamo a casa da Oberkochen 

Cosa resta, in concreto, dopo due giorni trascorsi tra demo, workshop e confronti con altre aziende europee? 

  • La conferma che controllo qualità e produttività non sono in opposizione: le soluzioni viste alla Fiera K e all’evento ZEISS mostrano come controlli sempre più spinti possano convivere con cicli rapidi e processi automatizzati, se progettati fin dall’inizio. 
  • La convinzione che l’evoluzione passi da una metrologia sempre più connessa: integrazione con i sistemi di pianificazione, collegamento diretto con i reparti, uso dei dati per alimentare manutenzione predittiva e miglioramento continuo. 
  • La consapevolezza che il vero valore non è solo nella macchina, ma nel rapporto con il partner tecnologico: confronto sui casi applicativi, supporto nell’impostare i controlli, possibilità di crescere insieme su progetti complessi. 

Per Meccanostampi, tutto questo si traduce in un messaggio semplice verso i clienti: quando parliamo di qualità dimensionale, parliamo di un processo inserito in un sistema certificato e gestito da persone che conoscono il valore di ogni centesimo di millimetro. 

Uno sguardo avanti: metrologia come leva di sviluppo 

L’evento di Oberkochen non è stato un punto di arrivo, ma una tappa in un percorso già avviato. Le direttrici su cui vogliamo continuare a lavorare sono chiare: 

  • aumentare l’integrazione tra misura e progettazione, per anticipare criticità e ottimizzare gli stampi già in fase di sviluppo 
  • rendere sempre più stretto il legame tra sala metrologica e reparti produttivi, così che ogni deviazione significativa diventi un feedback immediato per i processi 
  • utilizzare i dati raccolti dalle misure in modo strutturato, per alimentare analisi statistiche, miglioramento continuo e decisioni di investimento

In altre parole: la metrologia non è solo ciò che certifica che un pezzo è conforme. È ciò che ci permette di fare pezzi migliori domani, con processi più stabili, tempi più prevedibili e una qualità che non sia solo dichiarata, ma dimostrabile. 

Per noi, significa esattamente questo: un impegno quotidiano a misurare, capire e migliorare. 

È così che vogliamo continuare a dare forma e misura alle idee dei nostri clienti. 

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