Il 2026 per Meccanostampi è iniziato con una convinzione chiara: per continuare a dare valore ai progetti dei clienti non basta tenere il passo, bisogna restare dentro il flusso dell’innovazione.
Per questo il nuovo anno si sta giocando anche fuori dagli stabilimenti, tra fiere internazionali, eventi tecnici e momenti di confronto con partner e clienti in Europa.
Dallo stampaggio tecnico dei polimeri alla metrologia industriale, fino all’elettromeccanico e alla luce/domotica, il calendario 2026 è diventato un vero e proprio “laboratorio diffuso” in cui osservare le tendenze, verificare sul campo le tecnologie e tradurre quanto visto in scelte concrete per i nostri reparti.
Swiss Plastics Expo 2026: il via all’anno fieristico
L’anno fieristico è iniziato a Lucerna, con la Swiss Plastics Expo 2026, dal 20 al 22 gennaio 2026, la prima grande manifestazione europea dell’anno dedicata a plastica e tecnopolimeri. La fiera ha riunito circa 200 espositori nazionali e internazionali e ha messo al centro innovazione, sostenibilità e nuove tecnologie di processo.
Per Meccanostampi è stata l’occasione per essere presenti, tramite un partner, come parte di una filiera che guarda alla plastica tecnica non solo in termini di performance, ma anche di efficienza e responsabilità.
Un modo per confrontarci con soluzioni e applicazioni affini alle nostre, e verificare come i trend emergenti possano essere integrati nelle nostre linee di stampaggio e nei progetti di co-design.
Oberkochen 20–21 gennaio: qualità che parla la lingua ZEISS
Quasi in parallelo a Lucerna, il 20–21 gennaio 2026 una delegazione Meccanostampi ha partecipato all’evento europeo ZEISS presso la sede di Oberkochen, in Germania: due giornate dedicate alla metrologia industriale, alle soluzioni di misura 3D, alle tecnologie ottiche e a raggi X e ai software di analisi dati.
Non si è trattato solo di “vedere strumenti”, ma di confrontarci con chi, come ZEISS, definisce gli standard di riferimento nella qualità dimensionale. Da questo evento nascerà anche il nostro approfondimento dedicato alla “qualità che parla la lingua ZEISS”, in cui racconteremo nel dettaglio come la metrologia si inserisca nel nostro sistema di qualità integrato, dalla campionatura alla serie.
KPA Ulm 2026: il “salotto” della plastica tecnica
Il prossimo appuntamento in agenda è la KPA – Kunststoff Produkte Aktuell di Ulm, in programma il 25–26 febbraio 2026. Si tratta di una fiera specializzata pensata per chi progetta, acquista e utilizza componenti in plastica, con un focus forte su soluzioni per lo stampaggio, design di prodotto e fornitori di sistemi e servizi per l’industria manifatturiera.
Per Meccanostampi, KPA è un contesto ideale per:
- confrontarci con OEM e sviluppatori di prodotto che cercano partner per progetti complessi in plastica tecnica;
- osservare da vicino soluzioni applicative su settori a noi vicini (automotive, elettromeccanico, elettrodomestici, illuminotecnica);
- rafforzare il posizionamento come partner in grado di seguire il percorso dal co-design al pezzo finito, integrando stampi, stampaggio, automazione e controllo qualità.
Non è solo una vetrina: è un luogo in cui parlare concretamente di geometrie, tecnologie, materiali, tolleranze, tempi di sviluppo e affidabilità delle forniture.
Coiltech Germany 2026: plastica tecnica dentro l’elettromeccanico
A marzo, l’attenzione si sposterà su Augsburg, con Coiltech Germany 2026 (25–26 marzo 2026), fiera internazionale dedicata all’industria del coil winding, motori elettrici, trasformatori, generatori e a tutta la filiera elettromeccanica.
Per Meccanostampi è un contesto naturale: molti dei componenti che sviluppiamo – in ambito elettromeccanico ed elettronico – vivono dentro motori, azionamenti, sistemi di conversione e gestione dell’energia. Coiltech è quindi il luogo giusto per:
- capire come evolvono le esigenze di chi progetta motori e componenti per l’elettrificazione;
- valutare nuove soluzioni per ridurre pesi, ottimizzare ingombri, migliorare l’affidabilità termica e meccanica dei componenti plastici;
- rafforzare relazioni e partnership su progetti dove la plastica tecnica diventa parte di sistemi complessi.
Dopo l’esperienza positiva di Coiltech Deutschland 2025, tornare in fiera nel 2026 è un passo naturale per dare continuità a questo dialogo.
Light+Building 2026: evoluzione di un settore strategico
Nel calendario 2026 c’è spazio anche per un appuntamento chiave nel mondo della luce e dell’automazione degli edifici: Light+Building 2026, in programma a Francoforte dall’8 al 12 marzo 2026.
Qui si incontrano produttori di apparecchi di illuminazione, sistemi di controllo, sensori, soluzioni per smart building e gestione energetica. Per Meccanostampi, visitare Light+Building significa:
- osservare da vicino come cambiano forme, funzioni e requisiti dei corpi illuminanti e dei sistemi di connessione;
- individuare nuove esigenze in termini di materiali, finiture superficiali, integrazione di elettronica e requisiti normativi;
- portare nel dialogo con i clienti l’esperienza di ciò che vediamo “a valle”, su prodotti finiti progettati per mercati internazionali.
È un tassello importante per continuare a sviluppare componenti plastici che si inseriscano in modo coerente in sistemi sempre più intelligenti ed efficienti.
Fiere, eventi, stabilimento: un’unica traiettoria
Swiss Plastics Expo, l’evento ZEISS, KPA Ulm, Coiltech Germany, Light+Building: a prima vista possono sembrare contesti diversi, con focus differenti. In realtà, raccontano una stessa traiettoria:
- plastics & process: come evolvono tecnologie, materiali e celle di stampaggio;
- quality & metrology: come misurare, controllare e dimostrare la conformità in modo sempre più strutturato;
- applications & markets: come cambiano le esigenze di automotive, elettromeccanico, elettronica, elettrodomestico, illuminotecnica.
Per Meccanostampi, partecipare a questi appuntamenti non è un esercizio di presenza, ma un pezzo del nostro modo di lavorare: ascoltare, osservare, confrontarci, selezionare ciò che ha senso e riportarlo in stabilimento sotto forma di progetti pilota, scelte impiantistiche, aggiornamenti di processo.
Il punto di partenza, però, è uno solo: un 2026 in cui fiere ed eventi non sono una parentesi, ma parte integrante del nostro percorso di crescita industriale.



